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IL PALAZZO

GIOVEDI’ 1 e VENERDI’ 2 APRILE  – ORE 21

SABATO 3 e DOMENICA 4 APRILE – ORE 19.00

IL PALAZZO

Cesare Belletti vive su una panchina all'angolo tra Via Torino e il Corso. Lo chiama il palazzo. Ci abita da sette anni — per scelta, precisa, se qualcuno ha il coraggio di chiedere.

In una notte milanese che non finisce mai, Cesare racconta. Racconta Parigi e una donna di cui ricorda il nome ma non è sicuro. Racconta Santino, che guida autostrade immaginarie per non sentire il silenzio di una casa che non esiste più. Racconta la Professoressa, con il suo libro e la sua quiete imparata a forza. Racconta Mauro, giovane e silenzioso, di cui non vuole sapere la storia.

E racconta, a frammenti, con la precisione di sette anni di panchina, quello che ha fatto. Non le botte — quelle no. Le altre cose. L'aria tolta. Lo spazio occupato. L'amore che soffoca.

"E muoviti dai" — tre parole in un aeroporto. Uno schiaffo senza mano. E uno specchio che non si può più chiudere.

Il Palazzo è un monologo sulla violenza invisibile, quella che non lascia lividi ma insegna a stare fermi e silenziosi. È la storia di un uomo che ha scelto il freddo perché il caldo non lo meritava ancora. È un testo che parla agli uomini di quello che fanno senza saperlo, e alle donne di quello che hanno imparato a sopportare.

Non arriva nessuno a salvarlo. Non arriva nessuno a condannarlo.

Domani si alza.

ANNO

2026

DURATA

70 minuti

Credit

Di e con Fabrizio Paluzzi

Supervisione alla regia: Edoardo Oliva

Allestimento scenico: Francesco Vitelli

Disegno luci: Fabrizio Paluzzi

Scopri le recensioni e i commenti della critica che hanno accompagnato il nostro percorso artistico e le nostre produzioni.

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