Sabato, 19 Maggio 2011

Teatro Immediato - Compagnia teatrale di Pescara: >> Dettagli Evento: BANG BANG SEI MORTO >>

Dati Evento Speciale
AnnoTitolo
2008/2009BANG BANG SEI MORTO
Descrizione e Tipologia
Tipologia
SAGGIO SPETTACOLO
Descrizione

 

“Bang Bang Sei Morto”

di William Mastrosimone

Traduzione e regia di Ennio Tozzi

Il drammaturgo italo-americano William Mastrosimone iniziò la stesura “Bang Bang Sei Morto” dopo che suo figlio gli raccontò, all’indomani delle stragi di Jonesboro e di Springfield, di una scritta che un suo compagno di scuola aveva lasciato sulla lavagna: ‘Ucciderò tutti in questa classe. Compreso l’insegnante’. “Quella notte non riuscii a prendere sonno per lo spavento” rivela Mastrosimone, “così cominciai a scrivere una prima bozza del testo.”
“Bang Bang Sei Morto” è la storia di un ragazzo diciassettenne di nome Josh che, dopo aver commesso un’efferata strage nella sua scuola, riceverà inaspettatamente in visita, durante la sua prima notte in carcere, le anime delle sue vittime. Con un ritmo incalzante e una struttura narrativa che ricorda quella della tragedia greca, i risoluti defunti, incapaci di accettare l’idea di essere morti, pretenderanno ostinatamente dal giovane killer spiegazioni di quel insensato gesto. Nel tentativo di fargli comprendere nel più profondo la tragicità di quell’azione, i defunti ‘strapazzeranno’ psicologicamente il protagonista fino a condurlo ad un pentimento purificatore.
Rappresentato frequentemente nelle scuole superiori e università di tutto il mondo, Mastrosimone confida: “ ‘Bang Bang Sei Morto’ è un dramma interpretato da giovani per i giovani, ed è rivolto in primis al potenziale omicida che potrebbe annidarsi tra loro. Attraverso l’identificazione col  protagonista del dramma e nel subire il medesimo effetto catartico, dissuaderlo così dalle sue più recondite manie omicide.”
‘Bang Bang Sei Morto’ è una denuncia, per mezzo della violenza, contro la violenza. Nell’alternarsi delle sue scene, il testo sottolinea la complessità delle ragioni di un sempre più crescente disagio giovanile: le difficoltà dell’adolescente nel sentirsi accettato, il problematico rapporto con i propri genitori, il rischio di ‘mitizzare’ la violenza attraverso un sempre più massiccio consumo di un certo tipo di cinema, televisione, o videogames ‘spara spara’.  
In conclusione, Mastrosimone rivolge al suo paese un’esplicita accusa:  negli Stati Uniti, le leggi che regolamentano il possesso delle armi da fuoco risultano oltremodo permissive.

Programmazione
Primo Spettacolo19/06/2009
Ultimo Spettacolo21/06/2009
Costo Biglietto
InteroRidotto
€ 7 €Gratuito
Note
Nessuna Nota

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